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Il valore delle relazioni per le imprese femminili

di Paola Paoloni

Negli ultimi anni, le donne sono state protagoniste di un fenomeno economico e sociale che ha notevolmente cambiato il contesto lavorativo: l’assunzione in prima persona del ruolo di imprenditore. Una tendenza, questa, che ha coinvolto sia i Paesi occidentali, sia quelli in via di sviluppo, acquisendo una rilevanza sempre maggiore.

A tale evoluzione, tuttavia, non è corrisposto un equivalente sviluppo in letteratura. Fino agli inizi degli anni ’80, infatti, gli studiosi non hanno mostrato un particolare interesse in riferimento al possibile ruolo di imprenditore da parte delle donne e ai percorsi professionali da cui deriva la presenza femminile nel management delle imprese.

In seguito, gli studi si sono indirizzati prevalentemente a cercare di comprendere se l’essere donna costituisse una risorsa vera e propria in riferimento ai possibili vantaggi competitivi, allo stile di direzione, all'organizzazione e alle relazioni interne ed esterne all'azienda.

È opinione diffusa attualmente che l’esperienza imprenditoriale femminile sia caratterizzata da un approccio «a rete» (networking approach), in cui grande importanza è attribuita alla dimensione relazionale. Si sottolinea, inoltre, la tendenza delle imprenditrici a integrare la dimensione lavorativo-professionale con quella privata e familiare e, da questo punto di vista, si riscontrano profonde differenze rispetto all'atteggiamento degli imprenditori, più orientati alla separazione tra le varie sfere della propria vita.

Negli studi in tema di imprenditorialità femminile, tuttavia, sono ancora poco diffuse le analisi focalizzate sulle reti che le donne imprenditrici creano, sulla loro composizione, sull'identità e le caratteristiche dei soggetti coinvolti, sul ruolo di questi ultimi rispetto alla gestione, dell’azienda e alla loro capacità di influenzarne le performance.

È limitata, quindi, l’attenzione rivolta a un importante intangibile aziendale: il capitale relazionale. Quest’ultimo nelle imprese femminili si configura come l’insieme di relazioni formali o informali, temporanee o permanenti, che fanno capo alla donna imprenditrice e che possono facilitarla nell'accesso a risorse fondamentali per l’andamento dell’azienda.

Tale argomento, sul valore delle relazioni per le imprese femminili, è affrontato all'interno della mia monografia "La dimensione Relazionale delle imprese femminili", Franco Angeli, 2011.

 
 
 

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